Ex tabaccaia di Cavallina
Simone Zaccagnini
Otto
EX TABACCAIA DI CAVALLINA - BARBERINO DI MUGELLO
Opere
UNA STORIA CHE A RACCONTARLA NON SAREBBE SUFFICIENTE UN ROMANZO
Bosco ai Frati: L’Uomo in croce. Dragoni, Calmieri, Arena e Cammarano, quella che ora chiamiamo “la vecchia guardia”. Io frequentavo il primo anno di Accademia e in quelle due stanze c’era un’aria sacrale, inviolabile, quando si parlava del Crocifisso di Donatello e di questi quattro inquieti che vivevano in convenuto sperduto, inverno ed estate, coperti da quella nebbia impenetrabile tipica dei racconti in terza persona. Non capivo bene cosa stesse succedendo. Avrei pagato per essere lì.
Tagliaferro: Il Mugello disegnato. La “vecchia guardia” aprì il cerchio a Ska, Tarik, Seba, Mao e Manga; Bimbi invitò anche me ad andare, ma non lo feci perché ero ingarbugliato nelle mie ansie e ipocondrie. Ne pagai il prezzo. Annoiato e perdente, continuavo ad andare in Accademia a disegnare dal vero la modella, tutto il giorno, tutti i giorni. Vidi la mostra a settembre, ero con Emidio, un mio compare. Era il suo primo giorno a Firenze e non capiva affatto i giri che facevo in macchina; da casa mia andammo direttamente verso il Mugello, all’asilo abbandonato di Tagliaferro. Era buio e pieno di quadri, illuminati dalla luce fioca di un vecchio neon.
Li mangiammo un piatto di pasta con Oscar, Ska, Roberto e un tipo assurdo che in quei giorni coglieva l’uva in zona e che, nel preparare il pranzo, si ostinava a tagliare l’aglio per il sugo con un coltello che andava bene per ilo prosciutto. La sua faccia non prometteva troppo. Sospettoso, teso come una corda, mangiai lo stesso, la fame ebbe la meglio sulla mia inquietudine. Volevo vedere la mostra. Dopo il caffè il cielo buttò giù un acquazzone che ancora ricordo. Vidi la mostra. La pioggia era incessante, io scesi dalla macchina e scattai un rullino intero. Ero bagnato fradicio. Andai via con Coltrane che ragnava nell’autoradio. La pioggia era così forte che nel tratto tra Cafaggiolo e San Piero tutto il traffico si fermò per venti minuti, e noi nel mezzo. La visibilità era di due metri e stava facendo buio. Ripartii, sostituendo ilo nastro di Coltrane con il silenzio, per quietare le agitazioni irrazionali (le mie e quelle del mio amico) che, anarchiche, dettavano legge come il duce nella mia auto.
Il Mugello dipinto. A dipingere gli stessi dell’anno precedente trasferiti a Cavallina, nell’ex-Tabaccaia. Vidi la mostra, la lezione fu seria per me, mi bastò tutto l’inverno.
Gente e luoghi del Mugello. Finalmente andai a Cavallina, convinto di stravolgere il mio mondo intero. Non fu così. Partii con Anna , da Firenze, munito di una tenda monotelo da ventimila lire – con scritto in giallo “tendy” – zeppo di sogni e desideri. Quell’anno ero con Caruso e il Pasco e Anna a pittare in una stanza, minuscola, dove per togliere la moquette anni ’70, bestemmiammo tre giorni filati e rompemmo due zappe e una pala a Bruno (il contadino che lavorava per Cafulli, delegato a supervisionare di tanto in tanto la nostra ex-Tabaccaia). C’erano dentro anche Annalisa, Corinna, Takako, Salvi, Virginia, Paola e Laura. Feci il ritratto a tutti. Disegnai tanto. Bimbi decise di pagare ilo mio lavoro pubblicandoli sul catalogo che si andava facendo. Mi sembrò trppo, ma accettai. Ora a casa ho un baule colmo di quelle carte disegnate tutte sciupate e sbrindellate. A fine agosto, mentre fuori pioveva, io ero dentro la pizzeria di San Piero a mangiARE CON Cammarano. Mi arrivò una telefonata da Claudio Salvi succinta come un telegramma:”Pronto! Oh! Mi senti?…domani ci sono i funerali di Guido, a Lucca. Si è ammazzato”. Per le vie del Mugello .Feci un ritratto a Laura. Una scultura in cera. A dimensione naturale, dalla testa di rasta fino ai piedi nudi. Lavoravo in una stanzina con le pareti annerite dalla lavorazione del tabaccoinsieme a Dragoni che faceva una scultura di Takako, ancora ignaro che da lei, poi, avrebbe avuto un figlio. Gli morì ilo padre, a Roberto, furono giorni apatici, densi di un grigio che a confronto il cemento pare vivace. Poi le foto per il catalogo, con Manolo che lavorava solo da mezzanotte all’alba, intervallando gli scatti a suonate di bossa nova alla chitarra e letture ad alta voce di racconti di Carter. Dormii otto ore in quattro giorni.
L’anno successivo era la stagione con gli americani della Pace University, e io non c’ero.
Il successivo ancora è questo corrente e sono aCavallina a lavorare. Questo è un frammento di quello che so.
Bio
Simone Zaccagnini è nato il 03/04/1982 a Tocco da Casauria (PE).
Nel 2006 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze presso la scuola del prof.Adriano Bimbi.
Attualmente vive e lavora tra Firenze e Bolognano (PE).
| 1996 | "Slow food", New York. |
| 1997 | "Premio Andrea Pazienza", Museo Gabriele D’Annunzio, Pescara. |
| 1998 | Collettiva "Prima Biennale di Arte contemporanea", Trevi Flash Art Museum, a cura di Giancarlo Politi Trevi (PG). |
| 2000 | Collettiva "Autocensura" Bolognano (PE). |
| Collettiva "Autocensura", COIN, Pescara. | |
| 2002 | Collettiva "Senza Titolo", galleria Via Larga, Firenze. |
| 2004 | Collettiva "Gente e luoghi del Mugello" - studi di figurazione- Convento del Bosco ai frati, S. Piero a Sieve (FI), Cappellina del Trebbio, S. Piero a Sieve (FI), Manica Lunga della villa di Cafaggiolo, Barberino di Mugello (FI). |
| "Pigro 2004 omaggio a Ivan Graziani", Teramo. | |
| 2005 | Collettiva "Gente e luoghi del Mugello" - studi di figurazione- Fondazione d’ Arte Moderna e Contemporanea Ca’ la Ghironda, Bologna. |
| Realizza la copertina per il libro "Il minuto zero" di Roberta Iacobucci, ed.Tracce. | |
| Collettiva "Gente e luoghi del Mugello" – studi di figurazione‘Spedale di S. Antonio, Lastra a Signa (FI), Villa Caruso, Lastra a Signa (FI). | |
| Collettiva "Cinque artisti per Hidron", Campi Bisenzio, FI. | |
| Collettiva "Ritratti", Ateneum hotel, Firenze. | |
| 2006 | Personale "Sintomi", Teatro Cantiere Florida, Firenze. |
| Personale "Veleno"; Ecoteca, Pescara, a cura di Luigi Pagliarini. | |
| Collettiva "Amarcord, Omaggio a Federico Fellini" materiali per le Tende al mare IX edizione Galleria Comunale d’Arte Leonardo da Vinci, Cesenatico (FC). | |
| Collettiva "Verso Pasolini", Palazzo Ghibellino, Empoli (FI). | |
| Personale "Llaneza", Palazzo Sirena, Francavilla al mare (Ch). | |
| Collettiva"Amarcord, Omaggio a Federico Fellini" Tende al mare IX edizione spiaggia libera di Piazza Andrea Costa, Cesenatico (FC). | |
| 2007 | Collettiva "Omaggio a Ferruccio Busoni e Luca Flores", Palazzo Ghibellino, Empoli. |
